Puntualmente il 1 Maggio arriva uno degli eventi più attesi dell’anno.

In quel di Valmadrera, a pochi passi dalla cittadina di Lecco, prende il via una delle skyrace più dure della Lombardia, la 13° edizione del trofeo Dario & Willy.

Per il terzo anno di fila prendo parte alla corsa forse da me più attesa e di sicuro più bagnata dell’anno;  per l’appunto anche quest’anno ricoperta da grossi nuvoloni minacciosi.

Fortunatamente la partenza è avvenuta all’asciutto rispetto alle precedenti due edizioni, ma le forti piogge precipitate nei giorni precedenti hanno reso il percorso scivoloso e impervio già più di quanto si presenterebbe in condizioni ottimali.

Una partenza cauta e misurata ha reso possibile spalmare meglio le energie per tutto l’arco della gara, compreso il difficilissimo tratto finale che caratterizza in gran parte questa skyrace.

Fango, vento freddo e dopo un’ora circa dalla partenza anche la pioggia, non hanno tardato a complicare la corsa, rendendo a mio avviso ancor più eroica questa corsa. Eroici come lo sono stati gli organizzatori e gli addetti ai vari servizi lungo i sentieri di gara, che malgrado il maltempo, non si sono risparmiati nel garantire il massimo per noi corridori.

Il percorso duro e molto tecnico, composto da 3 difficili salite e altrettante ripide discese, rendono sicuramente questo evento uno tra i più attesi dell’anno nel panorama delle skyrace e ci tengo a sottolineare quanto io sia rapito dalla bellezza del percorso.

Salvo imprevisti cercherò di esserci anche il prossimo anno, magari sperando in un’edizione più asciutta e perché no, provando ad abbassare notevolmente il tempo finale che nonostante la poca preparazione ho comunque migliorato anche quest’anno, seppur di soli 3 minuti (3h e 37’).

Una nota di merito va sicuramente dedicata agli altri due Marciatori presenti, Mike e Luca e a tutti coloro che come noi hanno completato una difficile ma divertentissima impresa, celebrata con una gustosissima birra nel pasta party organizzato all’arrivo.