La città di Milano, la passione per la corsa, e i saliscendi sterrati di una trail sono i giusti ingredienti per correre “una corsa nuova”…non tanto per l’edizione, seppur sia solo la numero 4, ma nuova proprio nella forma dato che si tratta di un trail cittadino!
Per la precisione sto parlando della Salomon city trail!
In realtà non c’è gran che da raccontare di corsa, ma il motivo verrà reso noto solo qualche riga più avanti!
La corsa di oggi, domenica 20 Settembre, si snoda all’interno della città meneghina, sede dell’Expo 2015, lungo i principali monumenti e attraverso i punti più battuti dai runners milanesi come il parco sempione o il monte stella(meglio nota come montagnetta di S.Siro),senza però tralasciare i nuovi simboli di una città in continua evoluzione come la montagnetta del portello, Piazza Gae Aulentio il parco Citylife!
Si parte dall’arena civica Gianni Brera per poi dirigersi verso la modernissima Piazza Gae Aulenti ai piedi dell’Unicredit tower, che ormai ha ridisegnato lo skyline milanese, poi giù attraverso corso Como in direzione Via Paolo Sarpi, la cina-town milanese, e viaverso monte stella… dalla cui sommità, una volta raggiunta non con estrema facilità, si può scrutare lo stupendo panorama che si affaccia a 360° sulla città e l’hinterland che la circonda, e se la giornata lo permette, fortunatamente tipo oggi, si può godere anche di una splendida vista delle montagne brianzole come la Griga e il Resegùn.
Vengono sfiorati tutti i punti più nevralgici della città in un percorso tutt’altro che pianeggiante come si potrebbe pensare, superando gradini, sottopassi e numerose infrastrutture architettoniche tra cui il grattacielo Allianz. 20 piani da affrontare tutti d’un fiato per scalare la graduatoria di una gara nella gara, ovvero il trofeo Allianz per l’appunto, che cronometra il tempo di ascesa del nuovissimo grattacielo diventato di diritto il più alto d’Italia.( i piani in realtà sono 50)
Questo e molti altri sono gli “ostacoli” da superare per giungere al traguardo; e partecipare alla Salomon può essere visto allegramente, e faticosamente aggiungerei, come un modo alternativo di trasformarsi in turista per poche ore, avendo modo così di visitare quegli angoli di città che spesso siamo troppo occupati a scartare e dribblare nervosamente tra la frenesia che ci accompagna durante i giorni della settimana!
Per quel che mi riguarda e per come ho vissuto la mia seconda Salomon city trail, posso solamente raccontarvi che in una città che si sta svegliando lentamente in una domenica mattina di metà Settembre,con un caldo sole che sta ormai per alzarsi alto e dare il buongiorno ai milanès, il ritrovo con Paolo(Marciatore Desio) è fissato all’interno dell’arena che ospita l’intero villaggio della manifestazione tra cui lo start e l’arrivo.
Purtroppo non ci sono punti chiave che meritano di essere raccontati o tratti di percorso particolari dove sentivo di spingere di più o dove potevo dare il meglio di me, emozioni o pensieri, ma non perché non li ricordi o non ve li voglia trasmettere, ma semplicemente perché si è trattata di una semplicissima “corsa al trotto” in compagnia di un amico e nulla più! Perché mai vi starete chiedendo? Bè la risposta è banale… la giornata/serata che precede una gara o comunque una corsa lunga e impegnativa come può esserlo la Salomon se presa sottogamba, dev’essere prettamente dedicata al riposo!
Invece i nostri 2 “eroi” hanno dedicato i loro sabati ad altro! Uno ha partecipato alla Fisherman’s Friend Strongmanrun 2015 a Rovereto(corsa a ostacoli dove il fisico è messo particolarmente alla prova) e l’altro( il sottoscritto) al concerto di Ligabue a Campovolo con annesso rientro alle 5:30 del mattino! Ma come si dice?! Siamo ragazzi ! E queste sono quelle vicende che ricorderemo alle prossime generazioni più giovani quando racconteremo loro di come “saltavamo i fossi per la lunga”.
Immaginerete lo sviluppo della nostra corsa a un passo vicino a 6’/km e ogni singolo ristoro preso come il buffet di un aperitivo, ma possiamo rassicurarvi di aver tagliato il traguardo sani e salvi, e di esserci divertiti come pazzi!!! SERVE ANCHE QUESTO OGNI TANTO ed è bene ricordarsi che prima arriva la passione e il divertimento e poi tutto il resto.
In conclusione ringrazio il grande Paolo x la compagnia per l’esperienza condivisa insieme e vanno fatti i complimenti agli organizzatori di questa bella e alternativa corsa!… e permettetemelo, alla nostra Milano.

Milàn l’è’ngràn Milàn!
Arrivederci al 2016!

 

 

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