E’ ancora buio quando il ritrovo alle 06.30 di mattina del 27 Settembre, riunisce un bel numero di Marciatori , per la precisione 19, in un parcheggio di un supermarket in quel di Desio.
E’ tempo dell’annuale Gara Sociale che i Marciatori Desio organizzano scegliendo tra le numerose corse che si svolgono durante l’anno, e per l’occasione quest’anno ci serviremo dell’acerba Mezza maratona dei mille “città di Bergamo” (3°edizione).

Il Via della corsa è previsto per le ore 9.30 ma ci sarà da parcheggiare, raggiungere l’area del ritiro pettorali e consegna zaini e recarsi al punto di partenza, per cui facciamo una rapida conta, organizziamo le macchine e partiamo ancora con i fari accesi e le strade illuminate.
L’arrivo a Bergamo conferma la perfetta tabella di marcia organizzata dal nostro Fabio, ma una volta preso l’autobus adibito a servizio navetta qualcosa non va! Il bus è pieno di runners impazienti di raggiungere l’area di partenza ma inspiegabilmente l’autista non parte; dice di avere un orario da rispettare (??).
Quattro dei nostri si unisco ad altri corridori che prendono in considerazione l’idea di raggiungere la zona ritiro pettorali direttamente a piedi mentre il resto della ciurma non abbandona la navetta che poco dopo parte…da segnalare solo un mini sondaggio in cui Fabio interroga signore e signorine presenti a bordo sul nuovo look del nostro Paolino : baffo sì o baffo no? (per la cronaca vince 100% BAFFO NO !!!)
Ritiriamo i pettorali e ognuno di noi si dedica alla propria metodica vestizione! Maglia verde dei Marciatori ben stesa a terra e cura millimetrica nell’apporre la pettorina numero 115 con 4 spille da balia. Mi sono molto affezionato a questo momento ed è quell’azione che mi proietta in automatico al momento della partenza!
Tutti pronti! Ci incamminiamo verso il via della mezza! 10 minuti a piedi e arriviamo nei pressi della Città Alta…c’è chi accenna una corsetta di riscaldamento, chi ne approfitta per utilizzare i bagni chimici messi a disposizione(quasi come fossero dei confessionali da “visitare” appena prima della partenza di ogni gara) e c’è chi pensa al passo da tenere: tu a quanto vai? Come parti? Ti fermi ai ristori? ecc…
Foto di gruppo per i Marciatori, pacche sulle spalle, ci si scambia il 5 di incoraggiamento, si cerca il compagno più indicato in base alla velocità da mantenere e in men che non si dica siamo già in griglia!
Provo ad accodarmi, con un po’ di presunzione, a dei veri top runners come il capitano Mike, Giampiero e il mio già angelo custode alla ReStelvio di Giugno …..Maurizio; so bene che sarà dura stare al loro passo ma se mai ci provo, mai ci riuscirò!
VIA!
Partenza subito in salita verso il centro della Città Alta dove ci immergiamo nella storia di uno dei più caratteristici borghi italiani su una strada completamente ciotolata e per di più in continua salita; assieme a Maurizio attacchiamo senza esitazione questo tratto, dobbiamo raggiungere il “palloncino” dell’ora e mezza! Dopo un solo chilometrosbuchiamo nei pressi delle mura che si affacciano sulla citta orobica, ma non abbiamo tempo di soffermarci a scrutare il panorama e in una lunga e velocissima discesa (3’50’’/Km), attraversiamo Porta Sant’Agostino,che ci riporta verso la parte più moderna di Bergamo. Vie lunghe e dritte ci immettono nel cuore della città, e qui rinviene Mike che ci affianca e di buon passo ci stacca dopo poco! Sono stato troppo avventato nel tenere quel ritmo sin dalla partenza e inizio ad accorgermene, avverto i compagni del mio cambio di passo e tiro un po’ il fiato! Da quel momento sono “solo” come molti altri corridori lì proprio accanto a me.
Il percorso in sé non mi prende particolarmente, strade troppo lunghe, in alcuni tratti noiose e mai pianeggianti del tutto, sorpresa poi quando all’arrivo ad un ristoro(credo si trattasse dell’ottavo)noto con estremo stupore la completa disorganizzazione nel farsi trovare pronti con acqua,sali o frutta! Non ora proprio nel momento in cui desidero un sorso d’acqua!!
Tiro dritto tra il malcontento generale degli altri runners, ma per mia immensa gioia il vero ristoro rigenerante è quello che trovo girato l’angolo, ovvero un folto gruppo di Marciatori Desio bardati di striscioni che mi saluta ed acclama come fossi in testa alla corsa; ovviamente inutile descrivere con troppi giri di parole come abbiano influito positivamente sul morale e anche sulle gambe! Passata l’euforia riprendo il passo precedente e al giro di boa della mezza entro in ottica “seconda parte di gara”, ma il percorso che vado a imboccare non mi facilita il compito! Per buona parte ripercorriamo le stesse vie già affrontate per i primi chilometri! Diciamo che non fa bene al morale, quantomeno al mio!
Gli ultimi km si fanno un po’ sentire ma il saluto di Cesare e Dipak che mi raggiungono mi da la forza per stringere i denti ed arrivare al traguardo tra due ali di folla in festa, che fanno in parte dimenticare invece il malcontento generale dei cittadini bergamaschi che non hanno ben accolto l’evento podistico organizzato nella loro città! (questo è quello che è “arrivato” a noi corridori durante la gara).
Tagliare il traguardo dopo una corsa lascia come al solito un velo di commozione in me! Ogni volta le fatiche di tutti i km appena lasciati alle spalle e ai talloni svaniscono quasi nel nulla mentre affronto quelle ultime decine di metri che mi separano dal traguardo e così accade anche oggi.
Tra i Marciatori Desio, chi prima e chi dopo, nessun disperso o ferito ma anzi, tutti e 19 hanno onorato la corsa e la divisa con ottimi tempi (ben 7 BEST TIME da registrare).
Finalmente tutti sotto una meritata doccia…GELATA! Ma vediamo il bicchiere mezzo pieno, fa solo bene ai muscoli appena spremuti e maltrattati!
La gara sociale non sarebbe tale se si concludesse così… e come da prassi in queste occasioni, i nostri eroi Marciatori Desio si tramutano in MANGIATORI DESIO e una volta riunitosi al gruppo dei “non runners” raggiungiamo un’accogliente baita degli Alpini, nelle vicinanze di Bergamo Alta,pronta a rimpinzarci di casoncelli, polenta e vino… il tutto condito dalla mitica compagnia che solo i Marciatori Desio con annessi figli,mariti, mogli e fidanzate sanno condividere a pieno!
A onor di causa va fatto il giusto complimento al vincitore della gara sociale 2015, Alessandro!
E va ribadito l’invito a chiunque legga queste “due righe” a farsi un giro al Giovedì sera in sede Marciatori, per entrare a far parte di un gran bel gruppo di amici uniti dalla passione per il cibo…. Ehmmmm volevo scrivere la corsa!!

 

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