Ore 6,00 del mattino . . “ ma chi sta facendo tutto questo casino per strada “ ? Maury, Mike, Pietro . . . ma che ci fanno qui ? Ah . . è vero . . oggi c’è la 32 km a Parma !!! ??? Acc . . avevo completamente rimosso la cosa . . terrorizzato dal mio grande nemico: IL CALDO.

Dai Piero forza: scendi le scale, sali in macchina e vedrai che alla fine sarà meno peggio di quello che pensi . . . FORSE !
Con  la “voglia meno di zero” metto il naso fuori  di casa. Quasi tutta la truppa è presente . . Wahow, rivedersi tutti insieme dopo tanto tempo!!!
Tutti come al solito, anche il Keniano . . . appunto, e qui mi devo soffermare: ragazzi, ma soprattutto Viki, qui bisogna fare subito qualche cosa. La situazione si è aggravata, bisogna porre subito rimedio ad una grave situazione. Kenia ha proprio bisogno di una “STILISTA”. Essere forti ok ma non basta . . anche l’occhio vuole la sua parte !!!
Partiamo . . così .  . “in allegria” verso Parma. Viaggio tranquillo, parcheggio, cafferino e ritiro pettorali. Insomma tutto il solito rituale e intanto il sole sempre più alto, fa salire la temperatura e io sono sempre meno convinto. Per cercare di esorcizzare la giornata ricorro allo stesso abbigliamento usato la domenica precedente con cui ho corso benissimo. Cerco di convincermi, illudendomi che così sentirò meno caldo, ma è una mera illusione.
Ci avviamo alla partenza: ore 9,30 e fa già CALDISSIMO !!! mi viene da ridere . . . AIUTOOO !!!
Pronti, partenza e via. Viki, come al solito, dimentica tutti i buoni propositi  elencati da Desio a Parma e vola via, solo Duzza e Kenia riescono a raggiungerla ma solo al 6° km e dopo avere tirato come dei forsennati.
Mauri, Cesarone, Pietro ed io, come da programma, ci mettiamo tranquilli e viaggiamo regolari sul passo di 4’30” al km. Poco dietro Fabio, Luca, Maga e Paolo.
Si corre bene ma mi sento esplodere dal caldo. Cerco di correre in ombra, di bagnarmi, ma sudo tanto tantissimo e questo so per me che significa. Infatti, verso il 18° km inizio a sentire i primi crampi. Arrivo in compagnia di Maury, Cesarone e Pietro al 21° in 1h 34’: perfetti. A quel punto li saluto e azzero il Garmin, la mia gara finisce lì. Riparto per l’ultimo giro, ma solo per onore di firma.
Lentamente arrivo al 24° km dove incontro Duzza . . . Duzza ?????? Ok andar forte ma possibile che sia già arrivato ??? No !!! Sfiancato anche lui dal caldo e dal ritmo tenuto dalla terribile Viki ha deciso di fermarsi.
Il capitano decide così di corricchiare al mio fianco fino all’arrivo. Io proprio non ce la faccio. Ho i crampi, ho caldo, insomma ne ho di ogni e, nonostante il ritmo basso, ad un paio di km dall’arrivo mi stacco da Davide che nel frattempo aveva raggiunto Pietro. Alla fine riesco a tagliare il  traguardo  “mano nella mano” con Duzza che mosso a compassione era tornato a prendermi !!!
Poco dopo e con mia grandissima felicità, vedo arrivare Valico . . . Ragazzi, non doveva nemmeno correre causa il suo problema al tallone ed invece l’ha corsa tutta con un ottimo crono finale. GRANDISSSSSSIMO !!!!!!! Trattorino Valico non molla mai, anche lui gran carattere !!!
Menzione particolare alla nostra campionessa. Ormai per lei non ci sono più aggettivi. È volata via per quasi 32 km, correndo addirittura gli ultimi due ancora più veloci . . . tempo finale da paura e TERZA assoluta tra le donne: onore alla regina che ha messo in riga tutti i suoi fanti e non solo !!!
Alla fine tutti bene e, tranne il sottoscritto, gran bel risultato di squadra. Si Mike, non mi sono dimenticato di te. Il nostro Keniano preferito, con la solita grinta, ha corso una  bellissima gara, scortando quasi sino alla fine la nostra campionessa. Sei stato grandissimo, per pochi secondi non sei arrivato con Viki e oggi non è stata una gara facile, ma la prossima volta mi raccomando . . . “lo smoking” !!!!
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