Come sette giorni prima ci ritroviamo nell’alta Valsassina, io Duzza, Luca e per la prima volta su una vera salita Viki. La gara si svolge su un percorso di 10,8 Km, prevalentemente sterrato; parte dagli 825 mt. dell’abitato di Pagnona, per raggiungere l’Alpe di Campo. Il panorama che si apre da questo antico alpeggio situato a 1675 mt è davvero mozzafiato, con il Monte Legnone a fare da cornice ad una veduta che spazia sui Laghi di Como e di Lugano, su Monte Rosa e tutta la catena alpina occidentale e quindi, lungo tutta la pianura, fino alle pendici dell’Appennino.

Tutto questo mi porta ad insistere più volte alla partecipazione del gruppo. Arriviamo presto, ci iscriviamo e beviamo il solito caffè di rito. Faccio notare ai miei compagni che gli atleti sono quasi tutti montagnini e la divisa della Pol. Pagnona la fa da padrona (bianco-verde). Prima di noi partono le biciclette e dopo 5 minuti tocca a noi . Io, Duzza e Viki partiamo con un buon ritmo , Luca rimane in compagnia di un suo amico , la prima parte è su asfalto il gruppo inizia a sgranarsi ma si vedono sempre un po` di atleti davanti . Viki sembra una navigata skyrunner, pensavo di stargli davanti, invece con il passo impresso dal capitano sale, sale e poi sale . Il fondo sconnesso ti porta alla ricerca della miglior via ma spesso dobbiamo spostarci per sorpassare gli altri atleti o addirittura le bici partite poco prima. Oggi è tutta corsa non si può mollare un attimo e le chiacchere sono quasi zero, dopo quasi 3/4 di gara Viki inizia a imprecare, solo uno di noi sta passeggiando e controllando con la coda dell’occhio che i suoi discepoli non mollino. La strada spiana per un po` sentiamo le voci dello speaker ma il rientro nel bosco spegne ogni speranza di arrivo. Usciamo dall`ombra degli alberi e vedo l`alpeggio, so` che manca poco, spingo Viki a non mollare, a velocità doppia ci passa un folletto che ci lascia basiti (veramente forti i ragazzini del posto). Poco prima avevamo sentito l`arrivo della prima donna, questa volta siamo veramente alla fine nuovamente il sentiero spiana Duzza lascia strada a SuperViki facciamo l`ultima salitella e passiamo il traguardo. Il paesaggio ripaga della fatica e sdraiati sull’erba, ci godiamo le cime delle montagne, ripreso fiato iniziamo con le pubblic relation in attesa delle premiazioni ed estrazione a premi. Il livello degli atleti non era da poco, basti pensare che il primo ha finito in 47’ , i nostri piazzamenti li considero decorosi in un contesto di quel genere soprattutto grazie ad un 4 posto di Viki a soli 4’ dalla Gilardi “ COMPLIMENTI” . Un bravo anche a Luca che dopo aver completato il Giir di Mont, in quest’occasione si piazza a metà classifica (dovrò iniziare a preoccuparmi per Carpi). Purtroppo impegni vari ci portano ad abbandonare la festa e lasciare agli altri la mangiata organizzata dagli Alpini, spero che questa gara e tipo di ambiente sia piaciuto , una cosa è certa io l`anno prossimo ci sarò`. Complimenti anche alle realtà sportive presenti nella valle che riescono a organizzare manifestazioni così divertenti ed emozionanti.
 
 
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