Ha vinto la “Monza – Montevecchia ecoTrail”, corsa podistica a cronometro che ha portato gli atleti da Monza a Montevecchia, lungo uno spettacolare tracciato immerso nel verde dei sentieri, la coppia formata da Marco Arnese e Gerardo Milo  con il tempo di 2h 22’ e 17”. In campo femminile si è imposto il duo Noemi Gizzi e Monica Casiraghi (con l’ottimo tempo di 2h,40’ e 05”). Prima tra le coppie miste quella formata da Anna Maino e Davide Abbiati (il tempo di 2h, 41’ e 23”).
Sul secondo gradino del podio troviamo le coppie Matteo Arruzzoni e Filippo Giannetto, per la squadra maschile (tempo 2h 22 e 00”), Raffaella Capacchione e Barbara Rizzo, per quella femminile (tempo 3h 11’ e 19”) e Daniela Carpani e Matteo Parravicini per quella mista (2h 45’ e 11”). Medaglia di bronzo per il duo Stefano Ripamonti e Cesare Ripamonti per il team maschile (2h 22’ e 49”), Ombretta Riboldi e Stefania Mazzonello per quella femminile (tempo 3 h 27 ‘ e 04”) e Lucia Colciago e Romeo Mariani  per quella mista (tempo 2h 46’ e 19”).
La coppia più veloce sul tratto in salita cronometrato di circa un chilometro, individuato con appositi archi gonfiabili, il c.d. “Gran Premio della Montagna BETA UTENSILI”, è stata in campo maschile Matteo Arruzzoni e Filippo Giannetto  (9’,48”), in campo femminile Noemy Gizzi e Monica Casiraghi (10’,57”) e tra le squadre miste Anna Maino e Davide Abbiati (11’,17”).
Gli atleti hanno dovuto affrontare un percorso, che si è snodato per sei comuni tra la provincia di Monza e Brianza e quella di Lecco (Monza, Vedano, Biassono, Triuggio (Canonica), Casatenovo e Montevecchia) di circa 32 chilometri, in larga parte su sterrato ed in parte terreno quasi impervio, addirittura una decina i guadi che si sono dovuti attraversare, con un dislivello positivo è di 700 metri.
«Un percorso di una bellezza unica, in alcuni tratti sembrava di essere in un cartolina (non in Brianza) – hanno commentato Marco Arnese e Gerardo Milo  vincitori della prima edizione della Monza Montevecchia, che aggiungono  – un percorso duro, muscolare, con guadi, prati da attraversare salite, e discese, ma che dà una grande soddisfazione quando si giunge traguardo. Ben segnato il percorso e un’organizzazione perfetta».
Hanno preso il via ben 185 squadre (146 maschili, 31 miste e 8 femminili). Hanno terminato la competizione 175 team.

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