25 Maggio 2002 / 25 Aprile 2012

La prima data corrisponde alla mia partecipazione alla 100 Km del Passatore, ben 10 anni fa e conclusa con il tempo di 10h04’47”. Questi 4’47” oltre le 10 ore sono stati per anni un “SASSOLINO NELLA SCARPA” che non vedevo il momento di togliermelo.  Questo in cuor mio è stato il motivo principale che mi ha portato a partecipare alla 100 Km di Seregno. Il mio obiettivo in quest’occasione era di tagliare il traguardo sotto le 10 ore, ma un problema al ginocchio sinistro aveva rallentato la mia corsa lungo la discesa della “Colla” dopo circa 55 Km corsi bene. Grazie all’intervento di un medico che con ghiaccio e un massaggio al ginocchio, pur perdendo 15 minuti per la sosta, mi ha dato modo di poter proseguire anche se un po’ claudicante fino alla fine. Nonostante tutto … GRANDE soddisfazione anche in quella occasione visto anche l’impegnativo percorso e la posizione di classifica rimediata: 61° assoluto su circa 1000 atleti al via. Succede poi che una sera di novembre dello scorso anno di ritorno dalla 46K di Salsomaggiore, dove Mike era volato, io invece sulla difensiva causa il freddo glaciale, ma soddisfatto per aver migliorato il tempo finale rispetto l’anno precedente, mi capita tra le mani il volantino di presentazione della “100 Km di Seregno” data 22 Aprile 2012 e valevole come campionato del mondo per nazionali della specialità, ma gara anche “Open” cioè aperta anche ad atleti non facenti parte di squadre nazionali. Questo significava che anch’io se avessi voluto avrei potuto parteciparvi. In quel momento al mio fianco avevo mio figlio maggiore che incuriosito mi chiese spiegazioni dell’evento. Dopo avergli dato notizie a merito la sua domanda finale fu: PERCHE’ NON PARTECIPI ??? Mia risposta … oggi ho percorso 46 Km anche seppur impegnativi e ne valessero di più, per arrivare ha 100 km ne mancano ancora 54 … TANTISSIMI e poi per sentito dire … il percorso è di 5 giri da 20 km cadauno, di conseguenza altre alle gambe necessita la testa !!!. La decisione da prendere non era facile anche perché a mio modo di vedere devo decidermi quanto prima per avere poi quei 100 giorni disponibili per allenarmi. Passano i giorni e la titubanza di non farcela ha il sopravvento visto anche l’età avanzata del sottoscritto e anche perché il tutto richiederebbe enormi sacrifici e poi la decisione di Fabio dopo la delusione di Reggio Emilia di non imbarcarsi in quest’avventura così da perdere l’unico possibile compagno di viaggio, mi porta più alla rinuncia che alla partecipazione. Sennonché, il giorno di Natale mi ritrovo tra le mani una busta chiusa contenente il regalo per l’occasione dei “ME BAGAJ”. È una sorpresa, in quel momento prima di aprirla pensi a cosa possa essere il suo contenuto. Immagini ad una ricarica per il telefono, un buono d’acquisto per un paio di scarpe per correre, un biglietto per un concerto (magari gli U2) ecc. ecc. … RISULTATO: nella busta c’è una lettera con dedica da parte loro con una mia foto che corro, il modulo già compilato per partecipare alla 100 Km di Seregno e i soldi per l’iscrizione. Sono imbarazzatissimo …ma in pochi secondi, ringraziandoli do la mia parola che parteciperò anche per loro. Nei giorni seguenti raggiungo la sede dei Marciacaratesi e m’iscrivo. Pubblicizzo la cosa ai ragazzi i quali si dimostrano contenti della mia partecipazione dando già per scontato che ce la possa fare a terminarla nel tempo prefissato. Io non la penso come loro, c’è giusto il tempo per allenarsi ma devo fare i coni con il clima invernale … non programmo niente, come mio solito mi metto nella testa che come 10 anni fa devo solo mettere nelle gambe più chilometri possibili di conseguenza se mi riesce partecipare a qualche maratona.25 Maggio 2002 / 25 Aprile 2012
La prima data corrisponde alla mia partecipazione alla 100 Km del Passatore, ben 10 anni fa e conclusa con il tempo di 10h04’47”. Questi 4’47” oltre le 10 ore sono stati per anni un “SASSOLINO NELLA SCARPA” che non vedevo il momento di togliermelo. Questo in cuor mio è stato il motivo principale che mi ha portato a partecipare alla 100 Km di Seregno. Il mio obiettivo in quest’occasione era di tagliare il traguardo sotto le 10 ore, ma un problema al ginocchio sinistro aveva rallentato la mia corsa lungo la discesa della “Colla” dopo circa 55 Km corsi bene. Grazie all’intervento di un medico che con ghiaccio e un massaggio al ginocchio, pur perdendo 15 minuti per la sosta, mi ha dato modo di poter proseguire anche se un po’ claudicante fino alla fine. Nonostante tutto … GRANDE soddisfazione anche in quella occasione visto anche l’impegnativo percorso e la posizione di classifica rimediata: 61° assoluto su circa 1000 atleti al via. Succede poi che una sera di novembre dello scorso anno di ritorno dalla 46K di Salsomaggiore, dove Mike era volato, io invece sulla difensiva causa il freddo glaciale, ma soddisfatto per aver migliorato il tempo finale rispetto l’anno precedente, mi capita tra le mani il volantino di presentazione della “100 Km di Seregno” data 22 Aprile 2012 e valevole come campionato del mondo per nazionali della specialità, ma gara anche “Open” cioè aperta anche ad atleti non facenti parte di squadre nazionali. Questo significava che anch’io se avessi voluto avrei potuto parteciparvi. In quel momento al mio fianco avevo mio figlio maggiore che incuriosito mi chiese spiegazioni dell’evento. Dopo avergli dato notizie a merito la sua domanda finale fu: PERCHE’ NON PARTECIPI ??? Mia risposta … oggi ho percorso 46 Km anche seppur impegnativi e ne valessero di più, per arrivare ha 100 km ne mancano ancora 54 … TANTISSIMI e poi per sentito dire … il percorso è di 5 giri da 20 km cadauno, di conseguenza altre alle gambe necessita la testa !!!. La decisione da prendere non era facile anche perché a mio modo di vedere devo decidermi quanto prima per avere poi quei 100 giorni disponibili per allenarmi. Passano i giorni e la titubanza di non farcela ha il sopravvento visto anche l’età avanzata del sottoscritto e anche perché il tutto richiederebbe enormi sacrifici e poi la decisione di Fabio dopo la delusione di Reggio Emilia di non imbarcarsi in quest’avventura così da perdere l’unico possibile compagno di viaggio, mi porta più alla rinuncia che alla partecipazione. Sennonché, il giorno di Natale mi ritrovo tra le mani una busta chiusa contenente il regalo per l’occasione dei “ME BAGAJ”. È una sorpresa, in quel momento prima di aprirla pensi a cosa possa essere il suo contenuto. Immagini ad una ricarica per il telefono, un buono d’acquisto per un paio di scarpe per correre, un biglietto per un concerto (magari gli U2) ecc. ecc. … RISULTATO: nella busta c’è una lettera con dedica da parte loro con una mia foto che corro, il modulo già compilato per partecipare alla 100 Km di Seregno e i soldi per l’iscrizione. Sono imbarazzatissimo …ma in pochi secondi, ringraziandoli do la mia parola che parteciperò anche per loro. Nei giorni seguenti raggiungo la sede dei Marciacaratesi e m’iscrivo. Pubblicizzo la cosa ai ragazzi i quali si dimostrano contenti della mia partecipazione dando già per scontato che ce la possa fare a terminarla nel tempo prefissato. Io non la penso come loro, c’è giusto il tempo per allenarsi ma devo fare i coni con il clima invernale … non programmo niente, come mio solito mi metto nella testa che come 10 anni fa devo solo mettere nelle gambe più chilometri possibili di conseguenza se mi riesce partecipare a qualche maratona….(To Be Continue)

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