Ma chi è in realtà Abbiati Davide alias il CAPITANO alias DUZZA ???

Fino ad oggi pensavamo fosse uno di noi, un . . . UMANO !!!  Ma da qualche anno i dubbi crescevano: mai un raffreddore, mai un acciacco, mai un rallentamento . . . mai niente di niente ?!?!?! Com’è possibile !

Ed ecco cari amici la risposta, la verità: il nostro Capitano è un “ extraterreste “ arrivato dal pianeta“KRYPTON” insieme a suo cugino . . . certo . . . Superman !!
Trovato in fasce dai suoi genitori all’interno di una navicella spaziale, viene allevato senza dare nell’occhio fino all’adolescenza. Iperattivo, viene messo in sella ad una bicicletta da corsa. Ma il ragazzino è “esageratamente” troppo forte, per non insospettire gli umani, così prudentemente viene fatto rientrare nell’anonimato . . . fino a ieri !!!
Ieri domenica 22 Aprile 2012 giorno del mondiale della 100 km a  Seregno proprio in casa del Duzza, si il cugino di Superman, si si . . . proprio loro quelli che si fermano solo con la “kryptonite” !!!
Il “ragazzo” come suo cugino Superman è di bella presenza e così, sia per esordire nel mondo degli umani che per non deludere tutti/e i suoi fans, si presenta alla partenza con un’originale divisa rosa/nera con in bella evidenza il nome del gruppo a lui più caro i “ Marciatori Desio “ .
Alla competizione sono presenti tutti i migliori interpreti mondiali della distanza. Gli Italiani con in testa il mitico Calcaterra, i Russi, i Giapponesi, gli Americani . . . Francesi, Norvegesi, Croati, Messicani . . . insomma TUTTO IL MONDO.
Ma il nostro Capitano non si scoraggia, del resto è o non è . . . SuperDuzza di Krypton!!!
Partenza 8,30 e i big delle varie nazionali partono a razzo. Anche SuperDuzza parte, tranquillo, con quella sua aria scanzonata. A vederlo sembra quasi uno che sta andando a farsi una scampagnata e non una gara massacrante come la 100 km.
Nel frattempo noi umani rispettando gli ordini del Capitano, facciamo il nostro dovere sulla mezza maratona con Viki Jet per l’ennesima volta sul podio. Ma il pensiero è sempre e solo per lui.
Lo vediamo passare al 2° giro . . . 40° km . . . sta correndo benissimo, le sue gambe “bioniche” girano che è una meraviglia . . . ottimo SuperDuzza !!!
Viki ed io, dopo la sua premiazione come terza classificata tra le donne, dopo la doccia, dopo avere molto velocemente pranzato, inforchiamo le bici per seguire ed incitare il nostro CAPITANO. Giriamo come delle trottole tutta Seregno ad appendere striscioni di incitamento.
Nel frattempo le notizie e le voci sul SuperDuzza diventano sempre più incontrollate : c’è chi lo ha visto volare, chi lo ha visto superare Calcaterra, chi lo ha visto già vittorioso e sotto la doccia !!!
Lo intercettiamo al 75° km . . . lo vediamo . . . sta benissimo !!! Appena appena sudato. Come al solito dice che è stanco, dice che ha problemi di stomaco, dice tante cose, ma poi lo guardi e vedi che le gambe girano e girano bene . . . anche perché al SuperDuzza i crampi e i dolori non possono venire . . . ha le gambe d’acciaio, costruite con una lega a noi sconosciuta !!!
Arriva all’80° in 6h 40’ roba da stropicciarsi le . . . orecchie !!! Da quel punto decidiamo di seguirlo passo dopo passo : Fabio di corsa, Viki io e poi Mike in bici. Dice che vuol camminare ma corre, corre, corre . . . non si ferma mai. Supera Russi, Giapponesi, Italiani, niente lo può fermare . . . trova da quel“DIVO CHE E’“ anche il tempo di fermarsi lungo il percorso a farsi fotografare !!!
Il telefono brucia, tutti vogliono sapere dov’è, se sta bene, come sta correndo, fra quanto arriverà al traguardo . . . tutti sono e siamo tesi, impazienti, preoccupati, ma lui è SuperDuzza e non deluderà mai tutti i suoi amici e supporter.
Ma oramai è quasi finita. Ci portiamo velocemente al traguardo perché c’è il serio rischio che arrivi prima il SuperDuzza che noi in bici. I minuti passano lenti e alla fine . . . eccolo sorridente e ancora con passo sicuro tagliare il traguardo con un incredibile tempo finale di 8h 32’ 36”.
Lui è felicissimo e noi . . . ancora di più !!! Non capiamo più niente perché l’emozione e la felicità è troppa, quasi esagerata.  SuperDuzza si abbandona in un lungo abbraccio a Viki, a Fabio, a Michele, a me. Lo accompagniamo al cambio. Nel frattempo vediamo arrivare atleti stremati accasciarsi a terra per la fatica, con le gambe piene di crampi, portati a braccia. Ma lui nemmeno sembra abbia corso 100 km !!! A quel punto nessuno di noi parla più . . . neppure Michele ( ed è tutto dire ), siamo li e lo osserviamo . . tra l’incredulo e l’ estasiato. Lui è in piedi fresco come una rosa senza dolori, senza crampi . . . niente di niente . . . impermeabile al dolore, alla fatica . . . incredibile . . . non sappiamo più cosa pensare, ma siamo tanto ma proprio tanto felici ed emozionati !!!
Il nostro CAPITANO per tutti noi un modello , un mito, è da oggi anche una. . . “LEGGENDA”.
Ha corso più che contro, con i più forti atleti mondiali, in una disciplina durissima come la 100 km,  allenandosi “ alla sua maniera” ma soprattutto con la caparbietà, l’umiltà e la generosità che lo ha sempre contraddistinto. Alla fine: 9° nella generale categoria Open, 1° di categoria, 1° atleta Seregnese, 26° italiano assoluto e 119° assoluto a livello Mondiale.
Cosa dire d’altro . . . penso che possa bastare così . . . e scusate se poco !!!

A SuperDuzza nostro Capitano FOREVER. . . un GRAZIE da tutti i tuoi marinai !    

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