Dopo un fantastico 2011 con grandi soddisfazioni nelle ultra e nelle mezze , il 2012 iniziava non molto bene con Monteforte e Salsomaggiore dove non riuscivo a fare dei bei risultati. Il tempo della maratona è quello che spesso insegui e che per una serie di motivi non raggiungi mai , allenamenti duri vengono vanificati da una cattiva condotta di gara o da un malanno che ti colpisce poco prima . Spesso ti senti dire che potresti chiuderla in 3….. ma fino a quando non lo realizzi sono solo parole .

 Fortunatamente mi alleno con un ottimo gruppo , grazie al quale si fanno fantastici lunghi, impensabili da fare in solitaria , questo ti aiuta e ti prepara al fatidico momento . I tanti racconti dei più esperti ti stimolano ad emularli , le loro aspettative ti danno una marcia in più per cercare di non deluderli . E dopo questa premessa arriva la Milano City Marathon.

Iscritto da dicembre 2011 doveva essere una gara da fare in compagnia delle nuove promesse del podismo , ma la deludente Salso mi costringeva a cercare il tempo , arrivo in forma ma l’ unico dubbio è un lungo che manca da parecchie settimane a causa di impegni vari . La squadra si presenta in forze Viki, Cesare, Alope, Duzza, Giampy, Maury ed io ,questo mi rallegra perché siamo tutti insieme a condividere un emozione che solo chi corre può capire. I visi sorridenti nascondono i dubbi di chi cerca la prestazione oppure il non sapere cosa lo aspetta , lo sparo mette fine a questa attesa e ci permette di correre soprattutto perché il freddo si fa sentire. Ci dividiamo immediatamente , Davide ha deciso di aiutarmi perché sà di non poter finire la gara , appena in forma sarà dura stargli vicino . Approfitto della sua compagnia per raggiungere i pacer delle 3:15 come consigliato da Duzza, ma dopo poco decide di uscire dal gruppone ed io lo seguo, forse la pagherò , ma tanto poi scaricherò tutta la colpa su di lui . Poco prima di San Siro trovo una vecchia conoscenza di Premana e con la sua complicità martello Davide per portarlo al Giir di Mont , nel frattempo ci siamo agganciati ad un gruppetto da 3:08 ( cosi dice la nostra Alope), il ritmo riesco a sostenerlo senza grossi problemi .Con i nuovi compagni di viaggio proseguo nella mia avventura , i passaggi in mezzo ai cambi delle staffette grazie agli applausi e incitamenti mi caricano .Passo alla mezza in 1:35 . Il pacer dispensa consigli , correre sciolti , non strappare, restare tranquilli ma soprattutto continua a correre con una ritmo costante . sono arrivato al 30km sto bene e sicuramente il personale lo ritocco, al 36° non riesco a tenere il ritmo dei nuovi compagni ma non forzo soprattutto perché so che sono loro ad aver accelerato . Km 39 ormai è finita , sto bene spingo e quando vedo i cartelli dei 250,200, 150 vado al massimo. Con una grande gioia passo il traguardo perché il cronometro segna 3:09. Missione compiuta sono felicissimo ed ora non mi rimane che aspettare i miei compagni di squadra . Ognuno di loro ha compiuto la sua missione , Maury e Cesare il Best Time, Viki completare la sua prima maratona nonostante un infortunio con l’ eccezionale tempo di 3:26 , Giampy e Duzza accompagnare tanti atleti alla realizzazione di un sogno , Alope aiutare il famoso Keniano bianco ad entrare sotto le 3:0x e da casa Valico per aver creato una squadra veramente forte .

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