Dite quello che volete ma io a Parma ci andrei di corsa ad abitare … Gran bella città e BELLE VIGILESSE !!!, proprio per questo ogni anno torno a correrci volentieri, iscrivendomi a questa manifestazione con mesi di anticipo e poi il costo dell’iscrizione solo 10€ … da non crederci, visto i costi di altre corse del suo genere con tanto di canotta  “Nike” stilisticamente bella come riconoscimento. 

Tre gare in una: diecimila metri, mezza  maratona e trenta chilometri della Duchessa, in realtà trentuno e seicento metri finali, in circuito per le vie del centro città e nel parco “Ducale”. Alla gara possono partecipare solo atleti Master cioè amatori, non sono professionisti della corsa, al via gente comune con unica passione: LA CORSA! Millecinquecento iscritti, in totale di cui io, Conti Cesare, Trasente Michele (Mike69) e all’ultimo momento onde evitare parapigli coniugali, causa troppe assenze; da FORFAIT il tRoop … bun Fabio. Assenti giustificati i fratelli Somaschini, per loro oggi allenamento all’alba, veloce restauro e giornata interamente dedicata ai loro genitori, che proprio oggi festeggiano CINQUANTANNI DI MATRIMONIO. “In giesa per la mesa di rito e po’ via a met i gamp suta al tavul”. AUGURI da parte dei tRoop … runners ai genitori. In settimana vengo a sapere che ci faranno compagnia anche due nostre amiche: Maina Anna e Ghilardi Sara nostre compagne di allenamento nel periodo primaverile, conosciute tramite il Coach. Entrambe hanno alle spalle solo l’esperienza di due mezze maratone agonistiche, quella di Seregno e poi di Cantù. Vogliono migliorare i propri tempi in questa disciplina 1h37’ per Sara e 1h39’ per Anna. Per due neofite della corsa sono già ottimi tempi. In estate si sono allenate molto per questo appuntamento, ne so qualcosa io quando una sera caldissima di Agosto ho incontrato Anna alla Porada di Seregno. Mi ha convinto ed è la prima volta in vita mia che le faccio, a fare sei ripetute sui mille metri in quattro minuti. Chi era presente ci ha etichettato come “PAZZI” e non immaginate in che stato abbiamo terminato l’allenamento, tanto che io ho dovuto chiedergli un passaggio in auto fino a casa. Da parte mia … MAI PIU’ … LE RIPETUTE NON FANNO PER ME !!!.   Ci si dà appuntamento la Domenica mattina alle h 06:30 per essere puntuali a Parma alle h 08:00 per il ritiro dei pettorali. Splende il sole e si prospetta l’ennesima giornata calda da trenta gradi, fortunatamente con poca umidità nell’aria. Colazione e pipì alla solita pasticceria dove la ragazza … BONA!! .. dietro il bancone, si ricorda di me dallo scorso anno causa le foto scattate da “Valico” alle prelibatezze di cioccolato della sua pasticceria. Rito della vestizione: oggi Mike “svergina” la canotta nuova di pacca che il duo Fabio/Giampy hanno stilizzato appositamente per i tRoop … runners del gruppo. Mio compito è istruire il “BUNASCIUN” Cesare, ancora poco esperto a queste manifestazioni sul da farsi nel pre/post gara. Idem per le due ragazze , devo tranquillizzare Anna che “sente” molto l’avvicinarsi della gara. Decido di correre i miei primi due giri ( io per la trenta ne devo fare tre) al loro fianco, cosa che ho già fatto tempo fa a Cantù, con successo di tempo per loro e soddisfazione per me aiutarle a correre con regolarità. Le ragazze hanno la fortuna di partire nella grigli davanti. Io, Mike e Cesare ci posizioniamo a centro gruppo, augurandoci reciprocamente buona corsa. Siamo tanti come detto millecinquecento partenti e … FA CALDO !!!. Ore 09:30 PRONTI  … VIA. Io parto a chiodo dovendo raggiungere quanto prima le due ragazze partite davanti. Impiego due chilometri per riportarmi su di loro, fin qui penso di non avere corso ma … volato questo pezzo di strada per arrivare a loro. Sono già in affanno con il fiato e subito una sorpresa. La Sara, causa indolenzimento ad una gamba, rallenta l’andatura. Rimango un po’ al suo fianco finché la  ragazza mi invita a seguire la sua amica che è duecento metri più avanti e continua a voltarsi a cercarci. Ennesima mia accelerazione, raggiungo l’Anna a cui d’ho spiegazioni delle condizioni della sua amica. A questo punto inizia la nostra cavalcata di coppia sino al traguardo. La ragazza “pedala” forte, gli agevolo i sorpassi ai tanti maschietti che ci precedono. Ogni tanto gli faccio tirare il freno e lei acconsente perché, orologio alla mano si rende conto che stiamo tirando troppo. Passiamo sotto il traguardo del primo giro dopo dieci chilometri e  cinquecento metri in 45’57”. Nonostante noi stiamo andando forte, ci raggiunge dalle retrovie a doppia velocità il “KENIANO BIANCO” che come al solito ha energie da vendere oltre che correre anche nel chiacchierare ( UNA SOLA VOLTA NON HA AVUTO MODO DI PARLARE … ALLA BRIANZA BY NIGHT IN COPPIA CON ME … LI MI HA MALEDETTO MOLTE VOLTE IN SILENZIO … TI RICORDI ? … DEMONIO !!!! … Mike T.V.B)ci porta notizie della Sara che sta un po’ indietro , però la sua condizione va meglio. Lasciamo fare l’andatura all’Anna e noi ci mettiamo al suo fianco come due angeli a sua protezione formando la tipica formazione “ALI DI FARFALLA”. Superiamo ancora tanti atleti tra cui anche qualche donna sua diretta avversaria per la classifica finale donne. Diciottesimo chilometro, la ragazza accusa un po’ di pesantezza alle gambe … al contrario Mike da l’impressione di avere una marcia in più e non riesce a rallentare. Mi metto davanti a tirare per fare da bilancia ai due, invito Mike a rallentare e incito l’Anna a non mollare, dopotutto manca poco … ULTIMO CHILOMETRO in leggera salita, da un bel po’ non vediamo più donne davanti a noi, io sento odore di buon piazzamento per la ragazza che è incollata dietro di me. Mike rispetto a noi ha un vantaggio  di dieci metri, entriamo nel viale di arrivo per lei, in leggera discesa , la incito e la lascio più avanti agli incitamenti anche di Mike, con la coda dell’occhio scruto il cronometro che dice per lei 1h33’28” — MISSINE COMPIUTA !!!. Lei ha terminato la sua gara, per me e Mike ci aspetta un altro giro di dieci chilometri e cinquecento metri. Il keniano bianco mi ha preso cento metri di vantaggio, purtroppo ora fa ancora più caldo e avendo saltato l’ultimo ristoro sono in difficoltà con gambe stanche e bocca asciutta. Mike si allontana sempre di più, sono contento per lui, ha energie da vendere ed è giusto che faccia la sua corsa. Sul percorso siamo rimasti in pochi e sono costretto a correre da solo. Ho sete e al primo spugnaggio rubo di mano la canna dell’acqua  all’addetto e oltre a rinfrescarmi mi disseto. Unico neo di questa manifestazione i ristori: solo acqua naturale nel bicchiere e integratore molto diluito e poca frutta … a me l’acqua naturale non disseta(in questo momento sogno la Coca-Cola). È un rubare di mano la canna dell’acqua ai ristori e agli spugnaggi fino all’arrivo. Nel frattempo mi hanno raggiunto e sorpassato molti atleti più in “palla” di me. Nonostante tutto stringo i denti e arrivo all’ULTIMO CHILOMETRO. Penso a Mike che avrà già finito. Penso alla Anna che nel giro di sei mesi ha migliorato il suo miglior tempo di dodici minuti. So il “culo” che si è fatta in questi ultimi mesi in allenamenti di corsa e nuoto. La ragazza se lo merita. Quanti uomini pagherebbero per avere il suo tempo e con qualche “lungo” in più nelle gambe può ancora migliorare. Arriva anche per me la fine, taglio il traguardo in 2h27’31”. Mi attacco ad un rubinetto dell’acqua, mi riprendo un poco ed incontro Mike che mi racconta dei suoi ultimi chilometri in solitario. Ha chiusa la gara in 2h24’28”, oltre all’ottimo tempo impiegato è messo bene anche in classifica. BRAVO Mike sei 83°mo. Io un po’ più indietro 104°mo e NONO di categoria … mi porto a casa alcune confezioni di pasta per mangiare per tre mesi. Arriva anche Cesare c taglia il traguardo con il cappellino alla “Gimondi” taglia il traguardo in 2h42’42” al 195°mo posto … stanco ma sorridente come suo solito. Io e Mike ci chiediamo che fine hanno fatto le ragazze in quanto non le vediamo. Dopo pochi secondi rimaniamo allibiti quando lo speaker sollecita la presenza sul palco delle premiazioni della “MITICA” Anna. PAZZESCO !!! ci dirigiamo verso il palco e nel vederle parte un abbraccio di gruppo per la gioia. L’Anna è seconda assoluta tra le donne. Io a strada facendo pensavo ad un buon piazzamento ma non così in alto. Da oggi le chiameremo “LE RAGAZZE DA PODIO”, a Cantù è toccato alla Sara, qui a Parma alla Anna. La loro gioia ci contagia, da sotto il podio partono applausi per lei al dire del suo nome. Sara mi racconta un po’ della sua gara e nonostante il suo problema alla gamba ha concluso la gara con il tempo di 1h38’10” venendo anch’essa premiata con il quarto posto nella sua categoria. Una volta ritirati i premi , tanta pasta e Parmigiano Reggiano, riprendiamo la via del ritorno nella soleggiata Brianza velenosa, il tutto per evitare il traffico da Gran Premio. Appuntamento alla prossima Domenica: Mezza Maratona di Monza … questa volta lo squadrone c’è.

MEZZA MARATONA (21.O97 mt)

Pos. 112ma   Maina Anna    2^ donna  2^ categoria    (MF 40-45) 1h33’16”

Pos. 192ma   Ghilardi Sara                   4^ di categoria (TF 30-35)  1h37’58”

30 KM DELLA DUCHESSA (31.600 mt)

Pos. 84mo   Trasente Michele (Mike69) 2h23’45”

Pos. 105mo Abbiati Davide (Duzza)       2h26’52”

Pos. 196mo Conti Cesare                        2h41’59”

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