Gran bella manifestazione, stamane in quel Scarenna ( Asso).; Il percorso è stato piuttosto duro, credo più ostico rispetto al percorso classico. La deviazione del percorso causata dall’inagibilità del tratto di strada tra Bellagio ed Onno ha fatto sì che gli organizzatori introducessero più dislivello e soprattutto parecchio tracciato su sentiero montano.

Partiti da Sarenna si risaliva la Valassina passando i per emozionanti angoli di paese bellissimo il passaggio per alcuni cortili e mulini (anche un breve tratto all’interno di questi), poi sulla strada principale fino a Barni e da qui ancora strada secondaria (più ripida) per Magreglio e Madonna del Ghisallo. A questo punto anziché “picchiare” su Bellagio, si proseguiva in salita verso Piano Rancio (il Super-Ghisallo, come lo chiamiamo i ciclisti) e poi discesa veloce fino a Guello dove si risaliva a Civenna e di nuovo alla Madonna del Ghisallo dalla parte “nobile”. A questo punto (eravamo al 21° Km circa); l’impegno più grande doveva ancora arrivare: iniziava la salita verso la Conca di Grezzo (Rist. la Madonnina) innestandoci sul tracciato del percorso medio, sentiero e strappi prossimi al 30% , sia in positivo che in negativo, raggiunta di nuovo quota prossima ai novecento metri si scendeva verso Lasnigo, con delle discese da brivido, impressionanti. Di nuovo ancora risalite per sentieri in single track (spesso a pietraie) e velocissime discese a “gradini” verso la bassa valle. Negli ultimi 8 Km i un susseguirsi di gradoni spacca gambe dove si faticava anche a sincronizzare la falcata! Arrivati finalmente al centro di Asso, è sceso il diluvio! Tot. 33 Km e 1900 metri abbondanti di dislivello tra salite e discese. Che dire ?… stupendo, davvero un bel percorso , a detta di molti più impegnativo del classico e soprattutto più suggestivo.  Vedi Foto

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