” Allenati, allenati, allenati,…..” questo è stato il consiglio che mi hanno dato dopo la prima Maratona disputata a Milano. Allenarmi, allenarmi, allenarmi è quello che ho fatto. Adesso sono qui…..quo, qua, insieme a centinaia di atleti : chi parla di tattiche di gara, preparazione pre-gara, andature, velocità, ecc, ecc, ecc….Io, l’ atletico Gianni e il mitico Cesare, disquisiamo su quanto inquinano i tre aerei caccia appena passati sulle nostre teste… tapascioni noi.

Basta attese piene di tensioni, pronti a scattare,Via si parte. Gianni si catapulta subito in avanti, facendo leva sulla sua perfetta forma; io cerco di tenere il suo passo, cercando di rubargli un po’ della sua esperienza; subito dietro si vede Cesare, che però non è in forma ( l’ influenza gli ha lasciato il segno ), ma lui è un gladiatore sempre pronto a lottare; si lascia staccare per procedere con il suo passo. I chilometri passano senza problemi 1-2-3-4-5-6….. “ GIANNI, GIANNI, GIANNI, accipicchiolina; rallenta, ma quanto vai forte? Sei sicuro di essere umano? Hai per caso origini keniane? ” La mia testa mi dice di rallentare, “ RALLENTA, RALLENTA ”, il mio cuore e le mie gambe vorrebbero seguire il KENIANO di Desio, ma è inutile, Gianni ci vediamo all’arrivo….UFFA. Con il mio passo rallentato proseguo 7-8-9….14-15. Ad ogni ristoro mi assicuro di bere in quantità abbondanti, sembro una vecchia duna assetata di benzina!!?? I chilometri passano 16-17-18….23-24, al venticinquesimo Km Ristoro. Sorprese delle sorprese, seduto sul ciglio della strada, senza più “ anima ne cuore ”, con il motore fuso, Ghepardo Zappa ( ex Marciatore ora Runners Desio ), in preda ad una crisi da prestazione; che peccato… sarà per la prossima volta!!!. Faccio il pieno di energia e via verso il mio destino; 26-27-28…..non ci posso credere, in lontananza vedo un puntino maculato che, man mano che mi avvicino si fa più grosso, più nitido; oggi è la mia giornata fortunata. Chi vedo? Ghepardo Parlanti ( ex Marciatore ora Runners Desio ). mi sembra di sognare, corre, cammina, cammina, corre, non è da lui, sicuramente il caldo improvviso ha fatto la sua ennesima vittima. Saluto e proseguo, 29-30-31, manca poco dai, 34-35-36… crampi, crampi, crampi… NOOOOOOOO…   non dovevamo vederci più? NON E’ POSSIBILE . Lo sconforto è tanto e inizio a camminare; manca poco all’ Arrivo. All’ improvviso mi viene in mente una frase letta su un libro “Se è facile, e non richiede uno sforzo straordinario, vuol dire che non stai dando il massimo, in teoria deve fare male da morire  ”…..Caspiterina, allora raccolgo tutte le mie forze e inizio a correre…Km37, crampi, cammino, corro, Km38, crampi, cammino, corro, Km39, crampi, cammino, corro, Km40, crampi, cammino, corro, Km41, crampi, cammino, corro, Km42, crampi, cammino, corro. centonovantacinque  metri all’ Arrivo, fotografi in fila indiana ( come gli avvoltoi che aspettano fermi la loro preda ), pronti a cogliere e immortalare in un fotogramma tutte le fatiche dei Maratoneti…mannaggia a voi, ma proprio qui dovevate mettervi? Non potevate fotografarmi alla partenza che ero fresco e pettinato? Sono stremato “ ghe-la-fo-pù ”, allora prendo il cuore in mano e con le ultime forze che mi rimangono, attraverso il tappeto rosso, tra gli applausi del pubblico e taglio il traguardo con gioia e dolore.

Un bravo finale va a Gianni il keniano, arrivato in 3h26’, un bravo a Cesare  purtroppo ritirato e un bravissimo a Edoardo ( gruppo Villasantese) che ha disputato la sua prima  maratona finendola in 4h20’.

 

By Valcarenghi Fabio(valico)

 

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